Ogni anno il 14 novembre, in occasione della nascita Frederick Banting (il co-scopritore dell’insulina con Charles Best nel 1922), si celebra la Giornata Mondiale del Diabete (GMD) per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua prevenzione e gestione.

La campagna di sensibilizzazione a livello globale diventa sempre più importante in relazione ai numeri dei pazienti che è aumentato e tende a farlo nei prossimi anni: si stima che si passerà dai 463 milioni di adulti nel 2019 ai 578 nel 2030.

In questo ambito cerchiamo di capire se esiste una correlazione tra diabete e problemi di fertilità e quanto questa possa essere influente nel progetto genitoriale di una coppia.

 

Diabete e problemi di fertilità maschile

Generalmente si riscontra un’incidenza maggiore di problemi di fertilità maschile nei soggetti in età fertile affetti da diabete. Ciò in parte è spiegabile considerando la prevalenza di disfunzione erettile proprio nei diabetici, strettamente correlata alla natura della malattia, anche se i meccanismi con i quali il diabete (DM1 e DM2) influisce sull’infertilità non sono stati chiariti in maniera precisa.

Una ricerca del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Catania, pubblicata nel giugno 2018 sulla rivista scientifica Frontiers in Endocrinology, si è posta l’obiettivo di valutare se il diabete è un fattore di rischio per l’infertilità maschile e in quale misura possa influire il tipo di diabete diagnosticato.

Lo studio ha preso in considerazione 38 pazienti DM1 e 55 DM2 con infertilità idiopatica e 100 soggetti sani in età fertile.

In tutti i casi sono stati effettuati:

  • Valutazione della funzione spermatica
  • Indagine su segni di infezione e / o infiammazione urogenitale (indici di stress ossidativo)
  • Valutazione ecografica didymo-epididima, testosterone totale siero, LH e misurazioni di FSH nei soggetti con patologia diabetica rispetto a quelli sani

 

Dalla ricerca è emerso che i soggetti affetti da diabete hanno un rischio maggiore rispetto ai sani di sviluppare l’infertilità e, inoltre, che i danni causati sono differenti tra diabete mellito di tipo 1 e diabete mellito di tipo 2.

In particolare, quest’ultimo ha causato un’infiammazione con aumento dello stress ossidativo e successiva riduzione della vitalità dello sperma e aumento della frammentazione del DNA dello spermatozoo.

Il DM1, invece, ha alterato la minzione dell’epididimo generando un minore volume di liquido seminale e un danno mitocondriale con conseguente riduzione della motilità degli spermatozoi.

Questi risultati hanno portato i ricercatori alla conclusione che il diabete, in entrambe le sue forme, può essere considerato una causa di infertilità maschile.

 

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Diabete e problemi di fertilità femminile

Vediamo adesso quanto incide il diabete nei problemi di fertilità femminile.

C’è da dire che sono stati fatti molti progressi per quanto riguarda concepimento, gravidanza, parto e allattamento nelle donne che soffrono di diabete mellito di tipo 1. Per il diabete mellito di tipo 2, invece, il problema è meno evidente, in quanto questa patologia è molto meno frequente nelle donne in età fertile.

Inoltre, è importante notare che non ci sono grosse evidenze di infertilità nelle donne con DM1 (in assenza di policistosi); anzi, queste hanno il 95% delle probabilità di avere un figlio, a patto che facciano attenzione nel tenere a bada la patologia.

Se questo non accade, si è visto che l’incidenza di malformazioni nei neonati diventa 4-5 volte superiore rispetto alla media.*

Per questi motivi programmare la gravidanza in un periodo in cui la donna è sotto controllo metabolico è importante per rendere minime le possibili influenze teratogene del diabete sul feto.

 

Il diabete si trasmette al feto?

Un’altra situazione che preoccupa molte coppie in cui uno dei partner (o entrambi) è affetto da questa malattia è la trasmissibilità del diabete al feto.

Innanzitutto, bisogna chiarire che il diabete non è una malattia ereditaria; ciò che si eredita è la predisposizione ad ammalarsi.

Alcune ricerche dimostrano che un ragazzo di 20 anni, con 1 o 2 genitori diabetici, ha il 5,3% di possibilità di sviluppare il diabete di tipo 1 (10 volte superiore a quello della popolazione generale) e il 4,07% di probabilità di avere il diabete di tipo 2.**

In conclusione, il diabete è una patologia importante, ma per quanto concerne il suo rapporto con concepimento, gravidanza e parto, non deve essere assolutamente limitante nel desiderio di genitorialità di una coppia, purché sia tenuto costantemente sotto controllo.

 

*, ** Fonte: Studio a cura della Dott.ssa Olga Disoteo, Gruppo di Lavoro Diabete AME, Diabetologia ASST “Grande Ospedale Metropolitano Niguarda”, Milano

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