Presenza di radicali liberi e stress ossidativo sono due concetti correlati e consequenziali.
Infatti, lo stress ossidativo è una condizione di squilibrio che si verifica quando i radicali liberi superano i sistemi di difesa antiossidanti dell’organismo.
I radicali liberi, dal loro canto, sono sostanze che possiedono un alto potere ossidante in quanto hanno all’interno della propria molecola uno o più atomi di ossigeno. Si tratta di elementi instabili e pericolosi in quanto presentano un elettrone spaiato che, per stabilizzarsi, sottraggono elettroni alle altre molecole creando loro danni gravi.

I radicali liberi e lo stress ossidativo influenzano la capacità riproduttiva?

Gli spermatozoi producono piccole quantità di specie reattive dell’ossigeno mediante i mitocondri, che hanno un’importanza decisiva nella fisiologia spermatica, soprattutto durante il processo di fecondazione.
La presenza – o meglio – il sovrannumero di radicali liberi determina lo stress ossidativo, che influenza in maniera decisiva la capacità riproduttiva maschile e femminile.
Tale eccedenza si verifica spesso quando ci troviamo di fronte a stili di vita errati (fumo, alcol, radiazioni), età avanzata, specifiche patologie (cancro, diabete, obesità, infezioni) e scarsa propensione a integrare la propria dieta con alimenti che contengono vitamine A, C ed E, folati e zinco.
Gli spermatozoi, in particolare, sono molto sensibili ai danni causati dallo stress ossidativo. Infatti, essi hanno limitate difese antiossidanti ed elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi all’interno delle proprie membrane.

Come i radicali liberi e lo stress ossidativo agiscono sulla qualità dello sperma?

Gli spermatozoi sono cellule molto vulnerabili all’effetto dei radicali liberi, per cui in assenza di una barriera antiossidante possono subire un danno spesso irreversibile e andare incontro a morte (apoptosi) e a un impoverimento della qualità del seme e quindi della fertilità maschile.
In che modo i radicali liberi e lo stress ossidativo agiscono sulla qualità dello sperma? Sicuramente gli effetti peggiori riguardano la frammentazione del DNA: gli spermatozoi subiscono, cioè, un danno al materiale genetico, che si ripercuote negativamente sulla capacità di penetrare e fertilizzare l’ovocita e quindi sulla probabilità di ottenere una gravidanza.
Nello specifico, gli spermatozoi danneggiati presentano una ridotta motilità, vitalità e integrità del proprio DNA, che si traduce in minore fertilità.

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Come combattere radicali liberi e stress ossidativo?

Il liquido seminale possiede sostanze antiossidanti in grado di combattere i radicali liberi e lo stress ossidativo: enzimi (superossido dismutasi e la catalasi) e sostanze non enzimatiche (come la vitamina C e la vitamina E). Per supportare questa attività di riequilibrio è consigliabile introdurre altre sostanze attraverso una dieta equilibrata, come lo zinco – con legumi e frutta secca – acido folico – con diversi tipi di verdura oltre a legumi e frutta secca.
Un’alimentazione ricca di alimenti contenenti agenti antiossidanti o la supplementazione di questi mediante integratori può aiutare a ripristinare la barriera antiossidante e proteggere tutte le cellule del nostro corpo, e in particolare gli spermatozoi, dal danno dei radicali liberi. Gli uomini che seguono una dieta sana e bilanciata, ricca di sostanze ad azione antiossidante come frutta fresca e verdura, e che evitano di esporsi a sostanze nocive, possono migliorare la qualità seminale e la fertilità e, di conseguenza, migliorare la funzionalità del proprio apparato riproduttivo.
Inoltre, spesso la terapia di supplementazione con integratori viene somministrata anche alle coppie che si sottopongono ai cicli di fecondazione assistita, soprattutto perché queste sostanze nei medium di coltura utilizzati per la crioconservazione del seme possono limitare i danni cellulari provocati dal congelamento.
C’è da aggiungere, però, che elevate concentrazioni di antiossidanti possono portare a uno stress riduttivo delle cellule spermatiche risultando spesso dannose per l’organismo.
Questo è il motivo per il quale si fa sempre più strada l’utilizzo di integratori alimentari per la fertilità con potere antiossidante indiretto.
Ciò implica stimolare la produzione endogena di molecole antiossidanti che vanno a contrastare i radicali liberi. Così facendo si elimina il rischio di tossicità da accumulo allenando l’organismo a ripristinare il proprio equilibrio ossidativo.

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