Si tratta di uno dei problemi per i quali alcune donne non riescono a raggiungere la tanto desiderata gravidanza. Vediamo nello specifico in cosa consiste e quale è precisamente la relazione tra ovaio policistico e fertilità.
La sindrome dell’ovaio policistico è un disordine endocrino presente in alcune donne in età fertile e si manifesta con:

  • Irregolarità nel ciclo mestruale
  • Segni di iperandrogenismo (crescita eccessiva di peli, acne, alopecia)
  • Difficoltà nel perdere peso

Sicuramente non è una patologia grave, ma in ogni caso mette in crisi la socialità di una donna e la sua qualità di vita in generale, soprattutto qualora abbia in programma una gravidanza.
Sì, perché l’ovaio policistico determina la mancata ovulazione e, quindi, problemi di fertilità che molto spesso necessitano di un trattamento specifico.

Come incide l’ovaio policistico sulla fertilità?

Chi soffre di ovaio policistico non produce ormoni femminili a sufficienza, a differenza di quelli maschili; ciò è dovuto all’eccessiva presenza nel sangue di testosterone. Questa situazione è sintomo di uno squilibrio tra ormoni riproduttivi maschili e femminili e genera alterazioni nella regolarità del ciclo mestruale, con conseguente sofferenza delle ovaie.
Vediamo adesso come l’ovaio policistico incide sulla fertilità: questa sindrome è associata ad una ridotta concentrazione di antiossidanti e di conseguenza ad uno stato di stress ossidativo che compromette la qualità dei gameti e il modo in cui essi interagiscono, generando problemi a ovociti, spermatozoi, embrioni e alle condizioni nelle quali essi dovrebbero agire per garantire un naturale concepimento.
La condizione di stress ossidativo, determinata dall’iperglicemia caratteristica di questa sindrome, crea uno stato infiammatorio che fa aumentare ulteriormente la resistenza all’insulina e peggiora l’iperandrogenismo e l’irregolarità del ciclo mestruale.
Per tale motivo, diventa importante una terapia che agisca in maniera specifica su questo squilibrio tra radicali liberi e antiossidanti.

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Combattere l’ovaio policistico per aumentare la fertilità

Le donne affette da ovaio policistico possono avere una gravidanza senza ricorrere a terapie? Certo, ma bisogna considerare che questa sindrome, se non curata, potrebbe generare problematiche serie anche durante la gravidanza, come il rischio di aborto spontaneo o il diabete gestazionale – per citarne due.
Quindi, è importante risolvere il problema dell’ovaio policistico per aumentare la fertilità, ma anche per evitare complicanze durante la gravidanza.
Favorire la produzione di antiossidanti endogeni come il Glutatione per riportare l’equilibrio ossidativo nell’organismo è sicuramente una soluzione contro l’ovaio policistico.
A tal proposito occorre seguire una dieta equilibrata e svolgere della moderata attività fisica, a cui associare l’assunzione di integratori alimentari per la fertilità che, tramite un’azione antiossidante indiretta, vanno a stimolare la produzione endogena di Glutatione, principale antiossidante fisiologico presente nel nostro organismo.
In questo modo si va a ripristinare la normale funzione metabolica ed endocrina, favorendo una naturale involuzione della sindrome, qualora si sia già manifestata, o prevenendo il suo insorgere nelle ragazze in età adolescenziale.

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