Problemi di fertilità. Di cosa si tratta

Molto spesso se ne parla senza avere la piena consapevolezza di cosa implichi l’avere problemi di fertilità, sia dal punto di vista maschile sia femminile. Genesis Pharma parte dalle ricerche sulla fertilità in ambito scientifico e propone il rimedio che permetta all’uomo e alla donna di realizzare il proprio progetto genitoriale, messo a dura prova dalle difficoltà che la coppia può dover affrontare a causa dell’infertilità.

Problemi di fertilità. Un trend in crescita?

Per infertilità si intende l’incapacità di concepire dopo almeno 12 mesi di regolari rapporti non protetti; il che denota quindi un ridotto potenziale riproduttivo. In una coppia i problemi di fertilità possono interessare solo il partner maschile, solo il partner femminile o entrambi. In questi casi si tratta di ipofertilità maschile e femminile, una vera e propria situazione para-patologica con importanti implicazioni fisiche e psicologiche, che ultimamente è divenuta sempre meno rara: si stima che, a livello mondiale, circa il 12-15% delle coppie in età riproduttiva sia interessata da problemi di fertilità.

Quali sono le cause dei problemi di fertilità?

L’equilibrio ossidativo è una condizione necessaria per favorire un naturale concepimento.
Nel nostro organismo la produzione e il rilascio di radicali liberi ad azione pro-ossidante sono neutralizzati dalle sostanze ad azione anti-ossidante che si trovano sia all’interno delle cellule sia all’esterno. Se tale equilibrio viene meno, l’organismo va incontro a quello che viene definito stress ossidativo che, condizionando la qualità e l’interazione dei gameti, favorisce l’insorgere di infertilità maschile e femminile.
La causa dei problemi di fertilità è l’aumento a dismisura dei radicali liberi ad azione ossidante, incentivato da situazioni quali abitudini alimentari sbagliate, stili di vita non corretti, condizioni ambientali non favorevoli.

Il ruolo del Glutatione nei problemi di fertilità

Il principale sistema antiossidante della cellula è il ciclo enzimatico che conduce alla produzione di Glutatione (GSH), la quale viene spontaneamente attivata dallo stimolo ossidativo cellulare, ma risulta essere pienamente efficiente solo se le varie componenti del ciclo enzimatico sono presenti in quantità ottimale.

La produzione di glutatione stimola a sua volta il ciclo della metilazione ed è importantissima a livello mitocondriale, dove per la produzione di ATP vengono prodotti radicali liberi ossidanti. Il glutatione, attraverso la glutatione reduttasi, gioca un ruolo fondamentale per il mantenimento dell’omeostasi ossido riduttiva in modo da non rallentare l’attività del mitocondrio che, se non si libera dei radicali liberi, tende a rallentare la propria funzione di produttore di energia per la cellula.
La carenza di Glutatione nell’uomo può provocare instabilità nello spermatozoo, dovuta a:

  • Diminuzione della fluidità
  • Destrutturazione della membrana cellulare
  • Riduzione della motilità degli spermatozoi
  • Alterazione dei geni
  • Frammentazione del DNA
  • Difficoltà degli spermatozoi a penetrare e fertilizzare un ovocita e quindi a generare una gravidanza

La sua integrazione può migliorare la qualità del liquido seminale.
Nella donna il Glutatione protegge gli ovociti durante la follicologenesi e potrebbe avere un ruolo anche nei problemi di fertilità femminile su base immunologica. Il suo deficit è correlato a un invecchiamento prematuro e anche al cancro delle ovaie.

Problemi di fertilità. Cosa dice la ricerca?

Gli esperti negli ultimi anni si stanno dibattendo molto sulle cause dell’infertilità sia maschile sia femminile impegnandosi in studi e ricerche che mettono in luce di volta in volta elementi differenti di questa condizione para-patologica che attualmente colpisce sempre più persone.
Le più recenti ricerche sui problemi di fertilità hanno delineato un chiaro ruolo delle disfunzioni ossido-riduttive cellulari e mitocondriali delle cellule dell’apparato riproduttore che possono vedere come concausa la semplice alimentazione non equilibrata, che non apporta sufficienti nutrienti che ricadono nelle reazioni di ossido-riduzione delle cellule fino ad arrivare alla presenza di alterazioni genetiche enzimatiche misconosciute degli stessi cicli che causano un blocco di produzione di specifici nutrienti.
In tal senso, la classica strategia con supplementazione di elementi antiossidanti risulta essere poco efficiente in termini di ottimizzazione del sistema ossido-riduttivo. Le recenti indicazioni, infatti, considerano fondamentale l’apporto di sostanze non direttamente antiossidanti, ma che stimolino il normale meccanismo antiossidante dell’organismo.
La ricerca, inoltre, ha dimostrato in maniera definitiva che aiutarsi con Acido Folico durante la gravidanza aiuta a prevenire importanti problemi, quali la schiena bifida o sindromi autistiche; così come ci dice che un supporto multivitaminico è preferibile rispetto alla somministrazione del solo Acido Folico.
Insomma, la strada che conduce verso la soluzione dei problemi di fertilità è tracciata e l’impegno di Genesis Pharma è quello di percorrerla tutta, svolgendo il ruolo di apriprista e innovatore.

L'esperto risponde

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